PIM, ERP, CRM: chi fa cosa?

L’ERP gestisce ciò che vendete e fatturate. Il CRM gestisce a chi vendete. Il PIM gestisce come presentate i vostri prodotti, ovunque compaiano. Questi tre strumenti sono complementari: ciascuno è il riferimento per un tipo di dati diverso.

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I tre strumenti in un colpo d’occhio

Pagina aggiornata il 2 novembre 2026

Ruolo dell’ERP, del CRM e del PIM
Criterio ERP CRM PIM
Domanda a cui risponde Che cosa abbiamo, che cosa abbiamo venduto? A chi vendiamo, a che punto siamo con lui? Come descriviamo e mostriamo il prodotto?
Dati di riferimento Articoli, scorte, prezzi, ordini, fatture, contabilità Clienti, prospect, contatti, storico degli scambi Descrizioni, schede tecniche, media, traduzioni, diciture regolamentari
Utenti principali Amministrazione vendite, logistica, contabilità, direzione Commerciali, export, marketing Marketing, comunicazione, export, qualità
Cosa produce Bolle di consegna, fatture, documenti doganali Solleciti, monitoraggio delle opportunità, reporting commerciale Schede prodotto, cataloghi, sito web, e-etichetta, flussi verso i distributori

La stessa cuvée vista dai tre strumenti

Prendiamo una bottiglia: Domaine des Trois Chênes, AOP Côtes-du-Rhône, rosso 2023, 75 cl (dominio fittizio).

Nell’ERP

Codice articolo, codice EAN, stock per magazzino, prezzo di listino e prezzo export, stato fiscale (diritti sospesi o assolti).

Nel CRM

Le enoteche che l’hanno inserita a catalogo, l’importatore ricontattato dopo una fiera, il campione inviato a un buyer.

Nel PIM

Note di degustazione tradotte, vitigni, vinificazione, abbinamenti cibo-vino, medaglie e note stampa, foto della bottiglia, ingredienti e dichiarazione nutrizionale dell’e-etichetta, istruzioni per la raccolta differenziata.

Il codice articolo viene dall’ERP. Tutto ciò che fa vendere la bottiglia vive nel PIM.

Perché l’ERP non basta per i dati di prodotto

Una scheda pensata per fatturare. La scheda articolo di un ERP serve a gestire scorte, prezzi e fatture. Ha pochi campi di testo, raramente più lingue, e non gestisce né foto né documenti.

Versioni che divergono. Quando la descrizione di una cuvée circola tra marketing, export e distributori sotto forma di Excel o PDF, ogni copia evolve per conto suo. Il distributore mostra la vecchia annata, il sito la vecchia nota.

Una conformità da garantire ovunque. Le informazioni regolamentari (e-etichetta UE per il vino, diciture obbligatorie per le altre bevande) devono essere identiche sull’etichetta, sul QR code, sul sito e sulle schede per i distributori. Un’unica fonte di verità evita discrepanze.

Come i tre strumenti lavorano insieme

I tre strumenti si scambiano i dati automaticamente, senza reinserimenti. Il sito e-commerce è spesso la destinazione finale.

Collegamenti principali tra ERP, PIM, CRM e sito e-commerce
Collegamento Cosa transita
ERP → PIM Il riferimento: codice articolo, denominazione, codice a barre.
PIM → CRM ed e-commerce La scheda prodotto arricchita: testi, foto, schede tecniche.
ERP → CRM ed e-commerce Le scorte e i listini prezzi.
CRM → ERP Gli ordini firmati, per fatturare e spedire.
E-commerce → CRM ed ERP I nuovi clienti e gli ordini web.
Connessione tra PIM, ERP, CRM ed e-commerce Il PIM, l’ERP, il CRM e il sito e-commerce scambiano i loro dati tramite API, direttamente (PIM ed ERP, CRM ed e-commerce) o tramite un middleware (iPaaS) posto al centro, che centralizza e trasforma i flussi. API API PIM ERP CRM E-commerce Middleware (iPaaS)

Questi scambi avvengono tramite API, direttamente da uno strumento all’altro o tramite un middleware (iPaaS, ad esempio Make o Zapier) che centralizza i flussi.

vin.co si collega al vostro ERP, al vostro CRM e ai vostri EDI tramite un’API REST documentata. vin.co non sostituisce né il vostro ERP né il vostro CRM: li completa.

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Di quale strumento avete bisogno?

Fatturate ancora a mano o su un foglio di calcolo

Iniziate con un ERP. È la base della gestione commerciale e contabile.

I vostri commerciali perdono il filo dei contatti e dei follow-up

Un CRM centralizza clienti, prospect e storico degli scambi.

Reinserite le stesse informazioni di prodotto in più file, lingue o siti

È il ruolo di un PIM. Scoprire la piattaforma vin.co →

Domande frequenti

L’ERP gestisce i flussi gestionali: scorte, ordini, fatturazione, contabilità. Il PIM gestisce i contenuti di prodotto: descrizioni, schede tecniche, foto, traduzioni e diciture regolamentari, poi li diffonde su tutti i canali. L’ERP fornisce al PIM i dati di base (codice articolo, EAN, prezzo) e il PIM li arricchisce.

Il CRM riguarda la relazione con il cliente: chi sono i vostri clienti e prospect, quali scambi avete avuto, quali vendite sono in corso. Il PIM riguarda il prodotto. I due si completano: i commerciali utilizzano nel CRM le schede e i cataloghi prodotto mantenuti aggiornati nel PIM.

No. Il PIM non gestisce né le scorte, né gli ordini, né la fatturazione. Si collega all’ERP per recuperare i dati di base ed evitare reinserimenti.

Per un solo sito, è possibile. Non appena le stesse informazioni devono alimentare anche schede PDF, cataloghi, distributori o più lingue, il sito diventa un canale tra gli altri. Il PIM centralizza e alimenta il sito, ad esempio tramite i connettori Shopify e WordPress di vin.co.

Un DAM (Digital Asset Management) è una mediateca che archivia e organizza foto, video, etichette e documenti. Associato al PIM, garantisce che ogni prodotto sia diffuso con le immagini corrette. In vin.co, la mediateca è inclusa.

Il numero di referenze conta meno della complessità della diffusione: più canali (sito, distributori, cataloghi), più lingue, più persone che modificano le informazioni prodotto, o obblighi normativi da mantenere aggiornati. Non appena due di questi criteri sono soddisfatti, un PIM fa risparmiare tempo e limita gli errori.

Gli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale sono informazioni di prodotto, da diffondere in modo identico sul QR code, sul sito e sulle schede dei distributori. Il PIM è il loro posto naturale. Vedi il nostro confronto delle soluzioni di e-label.

Per approfondire

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